Roba da matti! Speciale Basaglia

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N. 12/2026 (anno II)

Della liaison dangereuse fra imperfezione umana e intelligenza artificiale, e del necessario ruolo dei giuristi

Quella che ritiene sia la differenza basilare tra intelligenza artificiale e intelligenza naturale, Ferraris ce lo indica chiaramente già  nell’incipit del capitolo secondo del suo libro, quello intitolato “la mente incarnata”: «Il tratto distintivo dell’intelligenza naturale consiste nell’essere collocata ...

N. 9/2026 (anno II)

L’AI Claude va in guerra contro l’Iran (ma studia da disertore)

Il padre della teoria matematica dell’informazione, Claude Shannon, durante la Seconda Guerra Mondiale si è occupato di crittografia dei messaggi, ma anche di sistemi automatici di puntamento del fuoco per l’artiglieria antiaerea. Il sistema di intelligenza artificiale ...

N. 6/2026 (anno II)

Il tempo e l’I.A. nelle professioni di cura della salute

Le professioni di cura della salute, sia quelle rivolte agli umani che quella rivolta ai non umani, subiscono da tempo una pressione sistemica che agisce su più livelli contemporaneamente: mercato, organizzazione del lavoro, aspettative sociali, sostenibilità individuale ...

N. 4/2026 (anno II)

La cecità dell’etica per l’I.A. di guerra – Recensione di “Codice di guerra” di Mariarosaria Taddeo

L’inferno è la metafora corretta per descrivere la guerra? Michael Walzer si oppone alla validità di questa analogia nel libro del 1977 che ha riformulato la «teoria della guerra giusta» in termini graditi alla filosofia anglofona; o almeno, respinge la convinzione che l’ostilità debba sfociare in una condizione di violenza senza limiti.

N. 33/2025 (anno I)

La dottrina di Palantir – “La repubblica tecnologica” di Karp e Zamiska

Alex Karp ha costruito il libro sull’ideologia di Palantir nello stesso modo in cui monta le sue macchine: la veste corrisponde al canone in voga, ma il contenuto è un ordigno pericoloso, che deflagra quando viene raggiunto il target.

N. 31/2025 (anno I)

A confronto con il pensiero di Platone: la memoria e la sua corruzione nell’era digitale.

A giugno di quest’anno Controversie ha organizzato un seminario in forma di tavola rotonda sul tema dell’ontologia dell'intelligenza Artificiale. Durante il dibattito è emersa la possibilità che i grandi modelli linguistici (LLM) si possano affermare come una sorta di bibliotecario con pretese di universalità.

N. 25/2025 (anno I)

Intelligenza Artificiale – Simulacri di Arte senza arte

La maggior parte degli articoli scritti sull’argomento “Intelligenza Artificiale e Arte”, compresi quelli di questa rivista, suonano ottimisti. Il loro pathos si riduce all’idea che l’intelligenza artificiale sostituisca il creatore umano solo nei livelli inferiori e tecnici del processo creativo, ma che l’uomo mantenga la funzione di operatore: è lui a impostare gli algoritmi secondo i quali l’IA opera, e quindi conserva lo status di soggetto del processo creativo.

N. 21/2025 (anno I)

La predizione dell’assassino – La metafora del romanzo giallo per definire la conoscenza

Ogni epoca ha riverito un certo modello di sapiente, e ha interpretato il suo stile di vita, il suo metodo di veridizione, persino i suoi gesti, come un’incarnazione della conoscenza. Gli sciamani nella lunga fase che precede la scrittura, il filosofo nel mondo classico ...

N. 16/2025 (anno I)

Ontologie dell’Intelligenza Artificiale

Parlare di intelligenza artificiale senza ricadere nella trita contrapposizione tra la visione “apocalittica” e quella “integrata” (che possono ben coesistere, ne ho parlato qui) è uno dei compiti che Controversie sta perseguendo dalle prime uscite ...

N. 16/2025 (anno I)

Quale verità? L’intelligenza artificiale e lo smarrimento epistemico

Questo articolo inaugura una serie di approfondimenti sull'impatto dell'intelligenza artificiale sui nostri sistemi di conoscenza. Il tema è troppo vasto per essere esaurito in un solo testo, e troppo importante per essere trattato superficialmente ...

N. 16/2025 (anno I)

Prodotti da forno intelligenti? – Una nuova forma di ibridazione

Un prodotto sviluppato congiuntamente da umano e I.A. può essere considerato – a nostro parere - una nuova tipologia di prodotto, poiché rappresenta una fusione delle capacità uniche di entrambi, e neutralizzare felicemente la tensione tra le visioni ...

N. 15/2025 (anno I)

Il Golem, il capro espiatorio e altri gattopardi – Vale la pena di giocare a «Algoritmo libera tutti»?

Nel subcontinente indiano si celebra l’Agnicayana, il più antico rituale documentato nel mondo ad essere ancora praticato: consiste nella costruzione dell’altare Syenaciti, a forma di falco, che celebra la ricomposizione del corpo del dio primordiale Prajapati dopo la creazione del ...

N. 14/2025 (anno I)

Intelligenza artificiale e creatività – Quinta parte: la versatilità dell’artista

Prosegue il nostro dibattito su arte e intelligenza artificiale, una rubrica di Controversie pensata per riflettere sul rapporto tra questi due “mondi” e come essi si possano – o meno – intersecare: necessità antica la prima, recente tecnologia la seconda ...

N. 13/2025 (anno I)

Cibo in cambio di impronte retiniche. Israele e gli algoritmi dell’oppressione e dello sterminio

In Cloud di guerra, ho documentato l’uso dell’intelligenza artificiale nel conflitto in corso a Gaza – e con modalità differenti in Cisgiordania – evidenziandone le drammatiche conseguenze. Da allora, nuovi dati rivelano che Israele ha sviluppato ulteriori strumenti ...

N. 12/2025 (anno I)

Stand by me, LucrezIA – Ovvero, l’università resa superflua da sé medesima

L’industria digitale ha ormai da tempo colonizzato completamente il mondo dell’educazione e della formazione in tutte le sue componenti, dalle scuole elementari all’università, senza peraltro conseguire gli effetti migliorativi a suo tempo promessi. Da ultimo, questo fenomeno si manifesta ...

N. 11/2025 (anno I)

Intelligenza artificiale e creatività – Quarta parte: stili e strategie

Su Controversie, qualche mese fa abbiamo aperto un'interessante quanto feconda discussione, che verte sul rapporto tra I.A. e arte (oppure, tra intelligenza artificiale e intelligenza umana durante il processo artistico). Abbiamo declinato questo tema secondo diversi percorsi di ...

N. 11/2025 (anno I)

Algoritmo di Prometeo – Oltre la malinconia: se non ci sono alternative, inventiamole

Negli ultimi anni, il dibattito sull’intelligenza artificiale si è nutrito di immagini potenti, figure archetipiche, richiami a un inconscio collettivo tecnologico che sembra voler sfuggire a ogni presa razionale. È in questo paesaggio mentale che si inserisce l’articolo di Paolo Bottazzini, “Algoritmo ...

N. 10/2025 (anno I)

Algoritmo di Prometeo o Civiltà della depressione? – Di cosa parlano cinema e letteratura quando si occupano di intelligenza artificiale

Di solito non si accetta e cerca di essere ciò che non è; personalità dissociata se mai ve ne furono, gli piacerebbe essere un alligatore, un canguro, un avvoltoio, un pinguino, un serpente... Tenta tutte le strade della mistificazione, poi si arrende alla realtà, per pigrizia, per fame, per sonno ...

N. 8/2025 (anno I)

Algoritmo di Prometeo – Dal mito della macchina senziente alla realtà dell’I.A.: il cinema come specchio delle nostre inquietudini

È una storia d’amore lunga un secolo, quella tra la fantascienza e il cinema. Fin dai primi passi del genere, il sodalizio tra i due ha svolto una funzione chiave: fare da cuscinetto tra il progresso tecnologico e l’immaginario collettivo. Come uno specchio che riflette ansie e speranze, il cinema ...

N. 8/2025 (anno I)

Algomorfosi del corpo – Ibridazioni tecnologiche e altre forme di soggettività

Nel romanzo Solaris (Lem, 1961), un pianeta interamente ricoperto da un oceano senziente entra in relazione con l’equipaggio di una stazione spaziale attraverso manifestazioni enigmatiche e impersonali: simulacri generati dal profondo della psiche dei soggetti, costruiti dal pianeta stesso ...

N. 7/2025 (anno I)

Apocalittici ed integrati – Due visioni sull’innovazione che possono coesistere

Qualche mese fa, parlando dell’A.I. Act – la nuova legislazione europea sull’intelligenza artificiale – abbiamo ricordato che: nel 45 a.C. Giulio Cesare promulgò una legge sulla circolazione dei carri nei centri abitati – dall’alba alla metà del pomeriggio, con l’obiettivo di snellire il traffico urbano ...

N. 6/2025 (anno I)

L’Intelligenza Artificiale in psicoterapia – Tra alleato e simulacro

Quando interagiamo con un’Intelligenza Artificiale Conversazionale (IAC) come ChatGPT, ci troviamo di fronte a un’illusione sofisticata: risposte fluide, tono empatico, un’apparente capacità di comprensione. Eppure, dietro ogni parola non c’è un interlocutore reale, ma un sistema che riorganizza ...

N. 6/2025 (anno I)

Tra il dire e il fare – L’influenza del linguaggio nell’Intelligenza Artificiale e nella costruzione della realtà

Nel 2023 è stata pubblicata su Netflix La Legge di Lidia Poët, opera seriale italiana che ha trovato un’ottima accoglienza da parte degli spettatori. La serie è liberamente ispirata alla storia di Lidia Poët, la prima donna laureata in Giurisprudenza in Italia. Ci troviamo intorno al 1885 e Poët, dopo ...

N. 5/2025 (anno I)

Cloud di guerra – Militarizzazione dell’intelligenza artificiale e implicazioni etiche

Lo scorso 10-11 febbraio 2025, al Grand Palais di Parigi, si è svolta la terza edizione dell'Artificial Intelligence Action Summit, che ha riunito capi di Stato, leader di organizzazioni internazionali, CEO di aziende, accademici e rappresentanti della società civile per discutere delle sfide e ...

N. 5/2025 (anno I)

Il luddismo, ieri e oggi – Paralleli, rischi e opportunità

Alla fine del XVIII secolo – in termini molto semplificati – l’introduzione, nel sistema produttivo inglese, di tecnologie come la macchina a vapore e il telaio meccanico furono gli elementi catalizzatori di una profonda trasformazione del sistema socioeconomico britannico. Al timone di questa ...