Saggio sul dono – Forma e motivo dello scambio nelle società arcaiche, di Marcel Mauss, Einaudi Editore, 2002

Apparso nel 1923-24, il Saggio sul dono di Marcel Mauss è diventato una vera pietra miliare dell’antropologia. L’individuazione, all’apparenza semplice, ma invece sottile e feconda delle tre caratteristiche del dono, darericeverericambiare, ha posto le basi per la formulazione di una teoria più ampia, quella relativa al «fatto sociale totale». Le relazioni tra gli uomini nascono dallo scambio. Scambio che viene avviato con un dono di una delle parti all’altra, la quale si sentirà in obbligo di contraccambiare tale dono, innescando così una catena di scambi. Ma non sono solo gli oggetti a circolare, dice Mauss, anche lo spirito del donatore viaggia insieme al dono, dando così vita a un legame tra gli individui che va ben al di là del puro scambio economico. Ecco allora che l’atto del donare non si limita a un passaggio di beni, ma mette in gioco la totalità degli elementi culturali che caratterizzano una società.

A ottant’anni dalla sua pubblicazione il saggio di Mauss, che ha influenzato moltissimi antropologi del passato, si presta ancora oggi a interpretazioni attuali che ci fanno scoprire come, anche in una società dominata dal mercato, si annidano ancora molti momenti della nostra vita dove il dono è un protagonista fondamentale.

Autore

  • Matteo Donolato

    Laureando in Scienze Filosofiche all’Università degli Studi di Milano, appassionato di gender studies, di influenze sociali e di Corto Maltese. Insegna, viaggia, fa surf – quello vero – sulle onde oceaniche. Lì trova le ragioni più profonde.